Chi lo dice che le querce crescono lentamente ?

Riporterò qui sotto la misura della circonferenza del tronco di una quercia peduncolata acquistata in vivaio e messa a dimora nel mio giardino

17.48 27/04/1994

In febbraio abbiamo messo a dimora una farnia.
I germogli, appena tardivi sono buoni.
Annoto la misura della circonferenza tronco a un metro di altezza: 16 cm
Di seguito a questa nota ecco le misurazioni nei controlli successivi.

23 ottobre 1999 : 52 cm
22 novembre 2003 : 97 cm
10 febbraio 2007 : 117 cm

VERBA ovvero verde per bambini

VERBA

VERDE PER BAMBINE/I

UNA SCUOLA DI GIARDINAGGIO PER BAMBINI

Un ateliér di botanica operativa per gruppi e classi della scuola d???infanzia, primaria e media inferiore.

1- legare l???attitudine cognitiva all???operativita
2- estendere le riflessioni sulle operazioni pratiche, sugli eventi, sui vegetali osservati, ai diversi campi disciplinari (lingua, scienze, matematica, disegno, arte)
3- andare al di là della botanica, superando la classificazione ???dotta??? (ma anche spiegandone l???origine) restituendo attributi di essere vivente a ogni vegetale.
4- Osservazione del mondo vegetale nella trasformazione durante il corso della sua vita (seme germoglio, crescita, comportamento sessuale, riproduzione, replicazione o clonazione) Osservazione delle relazioni dei vegetali con le varie sostanze terrene e la luce del nostro sistema solare, relazione coi funghi e i batteri e con gli altri viventi aerobici, noi compresi.
5- Approfondimento del ???sistema albero??? aspetti evolutivi e co-evolutivi
6- Percorsi didattici, annuali o pluriennali (programmazioni, tappe, progettazioni..) per gruppi o classi tracciati in collaborazione con gli insegnanti
7- Documentazioni dei progetti realizzati per valorizzare i prodotti dei gruppi, delle classi, dei bambini/e e per verificare il lavoro svolto e la validità o meno del percorso
8- Costruzione e progettazione di piccoli vivai o orti o aiule nel giardino scolastico o presso l???atelièr
9- Piani di studio personalizzati per il recupero di disturbi attentivi progettati in collaborazione con insegnanti di sostegno e di classe.

Per i punti 1, 2, 6,7,8, 9 si fa riferimento a procedure metodologiche che vedono i bambini protagonisti del loro processo di apprendimento:
???faccio, parlo , penso??? Bichel, Bruschi, Leporatti. Belforte editore libraio
???I modi di fare scienze??? autori vari IRRSAE PIEMONTE Bollati Boringhieri
Per i punti 3 , 4, 5 si fa riferimento alle riflessioni di Goethe nella ???metamorfosi delle piante??? , ma anche all???ameno testo di Jean-Marie Pelt : Le piante: vita amori e problemi??? e a S. Scannerini : Strutture biologiche: le Piante.

Luogo e materiali

Aula all???aperto
Atelier di botanica: casetta in legno e panche, piccola serra fredda.
Nella casetta frigo per semi freschi e bozzoli di farfalle, rami etc..
Tavole per lavoro altezza bambini
Materiale di recupero reperito da vivaisti (vasi, piante da buttare, teli, sassi etc..)
Arnesi da giardinaggio comuni e per bambini
Scaffali per raccolte secche
Teche???.
Computer, stampante, scanner e macchina digitale per documentazione.
Occorrente per laboratorio pratico e pittorico
Microscopio a schermo
Area coltivabile inframezzata da comodi percorsi (tipo orto o mandala)

il celtis o bagolaro nella 3° settimana di Marzo

le piccole infiorescenze del celtis sono molto più numerose degli altri anni, soprattutto nei celtis delle piazze del centro di modena.
questa stagione, questo strano inverno caldo e senza piogge o nevicate, non ha fatto morire le annuali o biennali; le perenni sono pronte a rifiorire, e le fioriture sugli alberi a volte sono più abbondanti del solito e di più lunga durata, viene da dire, ma le foglie arriveranno, i nuovi rami saranno rigogliosi come al solito? I grossi boccioli dell’ ippocastano cominciano a rigonfiarsi, gli olmi hanno gia i rami verdi di frutti, i salici hanno aperto le gemme vegetali, i carpini stendono gli amenti, gli aceri negundi “maschi” hanno fuori i mazzetti di polline ancora chiusi e negli alberi femminili, le gemme cominciano a farsi vedere in modo più discreto. Continuano le belle fioriture di cidonia, le maonie hanno anche loro una fioritura decisa e abbondante come non mai. La spirea a fiore bianco è ora tutta verse, il sambuco ha germogli vegetali che crescono a vista d’ occhio, il bancospino comune si diversifica da individuo a individuo anche nela stessa siepe, qualche biancospino gia ramifica e mostra i piccoli boccioli. I prunus stanno gia sfiorendo. I lilla hanno fuori tutti i germogli e gia si vedono i boccioli delle infiorescenze. Oggi finalmente qua è piovuto a ripetute fasi…

Il giardiniere del re

“Vedi, disse l’albero un giorno al giardiniere, sei molto lontano tu da me e molta incoscienza e’ nel tuo comportamento”.
“Come? rispose il giardiniere, ma se io faccio di tutto per nutrirti ed allevarti con amore. Questa mi sembra proprio ingratitudine”.
Non era proprio dell’albero ridere o fare dell’ironia eppure Beppe il giardiniere senti’ di essere appena tollerato, compatito e gli sovvenne come altre volte una sensazione di inutilità’ del proprio lavoro, un profondo senso di insicurezza per tutto cio’ che faceva. Continue reading

domenica, 11 marzo 2007 a Fontana di Rubiera, Reggio Emilia: oggi è fiorito…

Oggi sono fioriti tutti i generi di prunus, il prugnolo selvatico bianco, il pissardi rosa.
é fiorito l’albicocco
i fiori minimi e impercettibili ma molto profumati del bosso.
La Forsizia la vedono tutti e anche i fiori rosa o rossi dell cidonia o melo giapponese e gli eleganti fiori della magnolia obovata.
per favore se vedete altre fioriture in questo periodo, dalle vostre parti, aggiungetele al mio elenco, attraverso il commento, avendo cura di scrivere il luogo dove li avete osservati.
Sono completamente sfioriti i rami di olmo, stanno già crescendo i piccoli frutti.
E’ sfiorito del tutto il gelsomino giallo, che da me è stato in fioritura da dicembre fino a tutto gennaio.Porta ormai fiori secchi anche il calicantus.Il viburno tino è fiorito da settimane e comincia a sfiorire , ma ancora schiude infiorescenze in bocciolo.

Che botanico sei ?

Preferisci Linneo o Goethe?
Io preferisco il Goethe della “Metamorfosi delle piante”, perchè nelle sue descrizioni lascia vita al vegetale; la classificazione di Linneo uccide,nasconde, rende estraneo il corpo e le sue manifestazioni, pare che gli attributi e i nomi servano ad allontanare chi è curioso. Il botanico da leggere assolutamente per quanto difficile da trovare in italia, ( ma nelle biblioteche ci dovrebbe essere) è Jean Marie Pelt, un etnobotanico francese, un ecologo che ci racconta Il popolo delle piante, attraverso le vita delle sue comunità, la loro colonizzazione del pianeta, le alleanze o le competizioni con gli insetti. Il libro si intitola “LE PIANTE. VITA AMORI E PROBLEMI”, edizioni laterza ’81 collana “I Robinson”..

adamo ed eva giardinieri

Abitavano dunque Adamo ed Eva in un luogo bellissimo e ricco
di dolcissimi frutti. Dolci i rumori quando il tempo non li
rendeva arroganti, ma allora insieme agli animali gli uomini
si riparavano in qualche piega della terra; allo scrosciare
delle acque in quei momenti, si accompagnava il piacere di
affondare le membra nel tenero fango e, subito dopo, la festa
di sguardi curiosi nel ritrovarsi gli stessi cosi’ diversi,
coperti di terra col pelo arruffato e le pettole ovunque.

Felici o perplessi o stupiti, insieme gli uomini e le bestie:
allora anzi tra loro se la intendevano molto e molto s’amavano,
azzuffandosi solo per rubarsi una manciata di semi o di frutti
succosi. Continue reading