23 Agosto: continua a piovere. La vegetazione ne ha ristoro, le rondini cucciole meno

Continua a piovere , la temperatura si è abbassata notevolmente e la vegetazione ne ha ristoro: i pioppi che avevano già anticipato la caduta di parte delle foglie, non riprenderanno a crescere immagino, ma manterranno la chioma verde salvaguardata fino ad ora, il carpino rimmarrà di rosso macchiato, ma le parti verdi ritorneranno ad ammorbidirsi, le mie ortensie hanno l’aspetto autunnale che arrossisce le infiorescenze, i fichi del mio giardino marciscono già prima di diventare dolci.

Va peggio per le rondini giovani, continuano a ripararsi sotto il portico o addirittura nel nido e vicino a loro non vedo più gli adulti, sono preoccupata che gli adulti possano partire coi giovani, ma lasciare le ultime covate. Mi chiedo se sarebbe possibile? Negli anni scorsi ho visto le rondini in chiacchiera e numerose sui fili al tramonto  fino alla metà di settembre. Ora scruto il cielo e vedo sul tetto della casa i loro voli sparsi : sono ancora qui e al tramonto guarderò sui fili.

oggi 20 agosto: LA PASSIFLORA ABBONDA

La passiflora è ricca di frutti, ma continua a fiorire, a far frutti, a crescere anche. Tutto questo anche se mi sono dimenticata di farla irrigare durante la mia assenza nel siccitoso luglio. Le alte siepi e gli altri alberi del giardino stanno soffrendo per la mancanza di acqua, le foglie delle querce anche se di colore verde, frusciano al vento con un rumore di foglie secche, il carpino è rosseggiante nella parte della chioma volta a mezzogiorno. C’ è un ordinanza che vieta di irrigare, ma per fortuna questa mattina è piovuto, silenziosamente e per poco ma è stato un sollievo.

Oggi 6 agosto. La scuola di volo delle rondini (2° turno) è iniziata venerdì 3 Agosto

Finite le liti per gli avvicendamenti del territorio, la nuova coppia o la coppia vecchia, costruito un nuovo nido ha deposto e covato le uova. I piccoli della prima covata erano appena usciti dal nido vecchio, ancora sostavano su fili e i cornicioni del portico, faceva molto caldo (intorno al 20 luglio) e le nelle ore più calde del pomeriggio tornavano, soprattutto un piccolo. Nel nuovo nido è presto cominciata la cova e le corse numerose sotto il portico sono terminate. Quando sono partita per Bonassola la femmina covava. Sono Tornata il 28 luglio e dal nido spuntava un piccolo, poi dopo alcuni giorni si vedevano 4 piccoli in attesa di cibo. A piccoli ben visibili sono ritornate le rondini in gruppo per mostrare loro lo spettacolo del volo. Succede sempre così, i genitori aiutati dalla comunità incantano i piccoli e li incoraggiano all’ uscita, mostrano giravolte e possibili appoggi. Sta per iniziare la scuola di volo, mi sono detta e venerdì 3 agosto il più coraggioso è volato fuori : dal nido al filo, dal filo al cornicione e poi di nuovo al nido . Tutti sono emozionati, anche i fratelli rimasti lì a guardare, ora a insegnare e a fare esercizio ci sono solo i genitori che volano accanto o insegnano a prendersi a un piccolo appoggio sul muro e se i piccoli tornano tutti al nido troppo presto, volano al nido e dolcemente passando sotto ai piccoli ne fanno uscire uno . Oggi 6 agosto il nido è vuoto al mattino presto, tutti sanno volare e poi tornano al nido e pretendono ancora di essere rifocillati dai genitori: che fatica crescere!

Botanici in vacanza (ricordi di luglio 2007); santolina ligustre

tra i sentieri che costeggiano il mare tra Bonassola e il residence “la Francesca” avevo notato tra l’elicriso, il mirto, il ginepro rosso, le eriche e altre piante tipiche del clima mediterraneo e del giardino roccioso, la SANTOLINA e mi ero detta : ecco dove la santolina vive spontaneamente! Poi andando a visitare un giardino privato, una buona collezione di piante tropicali e di agrumi, ho potuto conoscere una simpatica guida, che ci ha raccontato che la Santolina Ligure è diversa dalla santolina Marchi che noi acquistiamo in vivaio, la Santolina Ligure è tipica di Bonassola, abbondante tra quei monti e quei dirupi, ma rara perche ha caratteristiche diverse: i fiori sono biancastri invece che gialli. Io non potevo accorgermene perchè la fioritura non si presentava più e le infiorescenze secche assomigliano molto alla santolina conosciuta da me. In suo onore questo professore ha  aperto un CENTRO LIGURE PER IL GERMOPLASMA perchè questa e altre piante tipiche del luogo possano essere consapevolmente difese e salvaguardate anche in futuro, in collegamento con la Banca del Germoplasma dell’orto botanico di Pisa (vedi RIBes su blogroll).  Per chi volesse mettersi in contatto col professore che tra l’altro propone iniziative di divulgazione ed educazione ambientale per le scuole ecco l’indirizzo di posta elettronica: Dott. Carlo Torricelli E mail: ctorricelli@hotmail.com ; centrosantolina@hotmail.com