Riunione del 27 maggio

presenti: Marco Sassi, susanna, Franca, Mirko, Francesco, Giuliana, Luisa, Caterina e Annalisa (? non leggiamo bene)

Lavori da fare: diserbare

infestanti presenti: Ravizzone, cirsium (quello che punge e diventa altissimo), gramigna, amaranto.

Appena arrivano, bisogna mettere i pali di sostegno ai pomodori : basta un bastone ogni pianta. Legare il fusto principale in più punti con l’apposita cordicella di plastica.

C’è sempre da tenere d’ occhio il tempo e relativamnete al bisogno, irrigare

Stiamo aspettando una gomma della giusta lunghezza da lasciare fissa nel campo dove non c’è già impianto.

Trapianti, nel senso di un allargamento nel sito stesso, o nuovi inserimenti là dove si sono perse le piantine, di

melanzane, peperoni, cipolle, zucchine, meloni

raccolta: insalata, zucchine, cipollotti

la rucola va tagliata e fatta rinascere.

Sabato dopo la lavorata nell’orto si cena con la pizza. Si prenota dalla Susanna!

IMPORTANTE:

CONVEGNO MONDIALE BIOLOGICO dal 16 al 22 giugno

CONVEGNO ALTRA ECONOMIA dal 20 al 22 tutti e due a Modena in piazza Mateotti

Chi potesse essere presente per alcune ore allo stand contatti Marco Sassi.

Durante l’iniziativa, il 19 giugno, Marco Sassi presenterà il progetto e la realizzazione del nostro orto biologico al Palazzo dei Musei

Sabato 31 maggio gli ortisti fanno una pizzata: è l’invito di Susanna

Sabato prossimo, 31 Maggio, si festeggia il primo raccolto facendo la pizza nel forno della fattoria!!
Ortisti, amici e parenti, musici e poeti sono invitati.
Ovviamente prima della pizza almeno un erbaccia a testa bisogna toglierla!!
Sarebbe bene dire chi viene così ci regoliamo con la quantità di pizza da impastare.

P.S.: alla cena di sabato scorso alla Pomposa c???è chi si è complimentato con noi (e non erano nostri amici!) per quanto buona era la verdura!!

Commento di Susanna scritto il 27, pubblicato come articolo-

25 maggio L’isalata è pronta

per essere mangiata: e diciamolo pure, qui nel blog risulta solo il lavoro di Francesco, al massimo di Rita, la scrivente e Sally solo per il fatto che Rita e Francesco scrivono,ma anche altri e altre hanno collaborato.

Sabato 24, molti ortisti erano in campo a diserbare, zappettare e sorvegliare le crescite.

L’orto è stato studiato da cima a fondo e nonostante che le foto riprendano un campo pieno di senape selvatica, tra quella e altre erbacce, le piante seminate o trapiantate dagli ortisti c’erano e, seppure bisognava essere un ortottista con la lente piuttosto che un ortista, con l’aiuto di Marco Sassi li abbiamo visti: il basilico rosso, i cavoli blu, e tutte le insalatine, verze, rucoline.

Caterina e Susanna hanno raccolto per fare una insalata per la cena dei vicinivicini della Pomposa, ma di insalata riccia e non riccia ce n’è per tutti, quindi voi che avete lavorato, andate a raccogliere. Fra qualche giorno ci saranno le zucchine.

E adesso le foto:

orto-biologico-006.JPG orto-biologico-005.JPG orto-biologico-010.JPG fiore della zucca

orto-biologico-002.JPG fiori delle fave

Se intendete scrivere su questo blog basta che clicchiate su “commenti” e poi scrivete quel che volete , firmatevi e pubblicate il commento, provateci, è facile.

Marco Sassi è tornato

ciao a tutti gli amici ortisti!

di ritorno dall’Africa ho trovato un orto davvero grande, complimenti a tutti. Sabato scorso ci siamo trovati solo io e Bianca Maria a diserbare, abbiamo fatto quello che abbiamo potuto , sotto una leggera pioggia. Le piogge di questi giorni certamente ci hanno tolto il pensiero di irrigare per un po’ di tempo, ma altrettanto acuiranno il problema della crescita delle erbe infestanti, che già era sensibile la settimana scorsa.
Vi invito , pertanto, a eserci questo sabato, magari con stivali o simili (e guanti), perchè dobbiamo concentrarci sula estirpazione delle erbacce, che aggrediscono sia le colture da semina diretta che quelle sotto bio-telo. Ne ho contate almeno una dozzina di specie diverse, dall’amaranto al ravizzone a fiori gialli, dalla gramigna al Butylon, al convolvolo e alla Ulva spinosa.
Però c’è di soddisfacente che parecchie colture stanno già crescendo, le lattughe sono già pronte da tagliare (portate sacchetti o cestini!), i ravanelli , i cipollotti e la rucola lo sono quasi , i pomodori vanno forte e altrettanto per radicchi e cavoli. Stentano meloni, angurie e zucche, che hanno bisogno di più caldo , ma c’è tempo.
Vorrei proporvi anche di incontrarci per fare il punto della situazione e di alcune iniziative prossime, in particolare quella del convegno mondiale del biologico e soprattutto quello della Festa dell’Altra Economia che si terrà in Centro dal 20 al 22 giugno , dove sarebbe bello presentare la nostra esperienza e i prodotti.
Vi propongo di parlarne insieme già da sabato, ma per dar spazio a chi sarà via nel week end , propongo di incontrarci MARTEDI 27 MAGGIO alle 18 – 18.15 a marzaglia, sperando in un ritorno del bel tempo.

Scritto da Marco Sassi a tutti gli ortisti

22 maggio giornata delle rose

A dispetto del mio calendario fenologico mancato la natura ha continuato a fiorire. Bella confortevole natura, del giardino e anche delle rive selvatiche che i cantieri di lavoro hanno improvvisato: quelli sono oggi i giardini più belli coi suoi papaveri tra la senape selvatica.

Grazie papaveri, grazie silicaria rosa e grazie alla salvia dei fossi e delle strade.

La natura questa settimana ha resistito a piogge e temporali , le rose del mio giardino sono spettinate pesanti , i rami si sono piegati e i boccioli dei rami piegati si sono rigirati e rivolti al cielo come se tutto andasse bene. La mia vicina di casa ha lasciato crescere sulle pietre del cortile la camomilla, una piccola stanza di camomilla e per finire il regalo della sera ( e mi stupisco per la temperatura fresca fino ad ora): le lucciole.

W Francesco che lavora nell’orto e che scrive

Cari amici ortolani,in questi giorni sono stato molto impegnato e non ho avuto il tempo di scrivere su questo blog.
Ci sono diverse novità, comincio dala meno bella:
sabato scorso non c???era la chiave per aprire, chi ce l???ha ? Dov???è. (poco male, ha aperto il custode che abita lì).
Sabato sera ho cenato all???agriturismo della fattoria Centofiori in occasione della serata dedicata alle erbe aromatiche in cucina; ottima cena; i ristoratori hanno promosso l???autoraccolta, presso la fattoria Centofiori.
Marco è tornato, l???ho incontrato domenica durante la giornata dedicata alle ???fattorie aperte???.
Marco dice di essere elastici a proposito di autoraccolta nell???orto da parte di non volontari . .. rumble rumble ???
Mi ha dato una notizia che vi piacerà: a giorni arriverà un tubo lungo per innaffiare tutti gli orti (con i due che ho collegato non sono riuscito ad innaffiare l???ultimo orticello).
Oggi mi sono fatto una passeggiata in bicicletta fino alla fattoria Centofiori: è stato innaffiato abbondantemente, tanto che c???era acqua ai bordi delle piantine: troppa acqua, Marco si raccomandò di non innaffiare per troppo tempo perchè il terreno è argilloso e non consente il drenaggio dell???acqua, causando danni alle piante.
Desideravo tanto le ciliege e ne ho trovato una quasi matura, che ho gustato con gran soddisfazione.
Il prossimo fine settimana vado a trovare i miei genitori, perciò ci vediamo il sabato successivo.
Auguro tante ciliege a tutti.
Francesco

11 maggio: Francesco Allegretti ce l’ha fatta

Ieri, sabato 10 , Francesco Allegretti è riuscito ad innaffiare l’orto con la gomma, e i germogli, pur allo stato di germogli sono sopravvissuti. La rucola non ha forma di rucola, ma assaggiata, è buona e concentrata nel sapore come nelle sue piccole foglie, lo stesso i rapanelli. Rita  e Sally hanno diserbato i piselli e qualche varietà di lattuga, ma di erbcce ce n’è ancora. Alcune zucchine sono spuntate nonostante le poche foglie delle pianticelle, come primo orto….