17 luglio: la scuola di volo è terminata

I piccoli delle rondini sono volati e la scuola di volo quest’anno è stata più veloce. Erano solo in tre, e i genitori hanno fatto presto a fare le dimostrazioni e ad accompagnarli nei primi voli. Quando i piccoli sono tanti (cinque o sei al massimo), ce n’è sempre qualcuno che trema e non vuol uscire dal nido, o sta attaccato a un appiglio del muro per mezz’ora, mentre i genitori lo spingono via.

Nei giorni precedenti la scuola di volo, le rondini si mostrano più aggressive del solito con chi si aggira nel portico, soprattutto con il gatto, che potrebbe approfittare della caduta o volata bassa di un piccolo e mangiarselo.

Ma quest’anno i piccoli delle rondini sono solo in tre, sopravvissuti e difesi strenuamente da una squadra di rondinelle non numerosa, ma aggressiva verso le numerose ghiandaie che le minacciano continuamente.

La popolazione delle gazze e delle ghiandaie è in crescita, quella delle rondini è in calo.

Le rondini arrivate quest’anno ai nidi del mio portico sono tre: una solitaria arrivata a inizio aprile circa e una coppia dopo due settimane. La coppia ha utilizzato un vecchio nido e ha subito fatto uova e covato. Dopo una settimana ho visto dei gusci nel portico e ho capito che era successo qualcosa di grave perchè le rondini (quali delle tre non so) erano ora in cova sul secondo nido: un attacco della ghiandaia aveva avuto successo o era stata una lotta interna tra la rondine solitaria e la coppia? Ma le rondini possono essere così aggressive tra loro? I maschi possono rompere le uova per procurarsi l’accoppiamento? Quando attacca la ghiandaia o la gazza, il nido rimane distrutto da sotto e qui i nidi mi sembrano entrambi indenni…Le mie osservazioni sono occasionali e non so capire…

Passano due settimane circa, e mentre esco dalla porta di casa mi sembra che qualcosa atterri disordinatamente nel cespuglio di Mahonia dietro il basso comodo: un movimento repentino e scoordinato viene colto dalla coda del mio occhio, mi giro verso il fenomeno e vedo tutto un volo di rondini circolare e agguerrito, con coro di allarme, verso il cespuglio dal quale a fatica si rialza la ghiandaia e riprende il volo, con le zampe ancora sporcate da paglia e cemento di nido. Torno a osservare il nido sotto al portico: mi sembra indenne, ma un po’ spettinato, mi sembra  anche che qualcosa di nero si intraveda: la mamma o qualche cucciolo? Il nido attaccato era questo o un altro? Dopo alcuni  giorni i cuccioli spuntano dal nido: se ne vedono due o al massimo tre. Le rondini in squadra organizzate ce l’ hanno fatta: la ghiandaia è stata allontanata. E forse anche spaventata. Nei giorni successivi mi dò da fare per prepararmi a dar battaglia anch’io nel caso una ghiandaia entri sotto il portico dei nidi: ce n’è una minacciosa  sugli alberi davanti alla casa. Esco tutte le volte che sento il grido di allarme delle rondini adulte, Ma  a volte ce l’hanno col mio gatto che se la dorme pacifico e  lo sfiorano minacciose col becco, puntando gli occhi. L’esperienza  di quest’anno le ha rese più aggressive e spaventate del solito.

Temo per le rondini che sono state sempre le mie protette, i piccoli sono veramente pochi quest’anno e mi viene il dubbio che le battaglie siano state numerose e qualcuno non abbia potuto crescere.

Sono contenta di annotare che le rondini piccole hanno imparato a volare, spero di rivederle e che tornino a salutare il loro luogo di nascita , come fanno sempre prima di partire. Ma so che questa estate per loro è stata dura sia pei i due mesi piovosi (maggio e giugno) sia per le dure battaglie con la ghiandaia e per i lutti conseguenti.

16 luglio: è fiorita la knifofia

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I miei carabinieri sono nati dalla divisione di quelli dei

giardini pubblici, messi nel parterre davanti alla palazzina Vigarani,
durante la ristrutturazione da parte dell’ architetto Leonardi, che si era
preso la briga di ricomporre il parterre con i bulbi e le piante in uso nei
tempi gloriosi degli Estensi. Non ti avevo riferito il nome perchè sarei
sembrata esibizionista trattandosi di Knifofie (non so se scritto così o
alla latina) dette anche tritome, pensa un po’!

Per me si potrebbero chiamare carabinieri o pannocchie bicolore o teste di cigno.

Molti fiori e piante del mio giardino non sono comperate

ma vengono da divisione, talea o seme, anche le querce.