il 25 marzo alla fattoria centofiori : proviamo con le Api

una piccola comunità di api in un’ arnia  è stata insediata alla Fattoria Centofiori di Marzaglia (polo di educazione ambientale), per poter avvicinare i bambini a questi insetti industriosi, sociali, alleati delle piante in fiore, da tempo collaborative con l’uomo se ben trattate. Ce l’ha fornita Geta, un apicultore da diverso tempo. Qui lui e la moglie potranno, se lo vorranno, attraverso i commenti tenersi in contatto con me e gli altri della fattoria per aiutarci a diventare a nostra volta esperti e buoni divulgatori. Le api alla fattoria hanno ora a disposizione gli alberi di albicocco, i prunus e fra un po’  amarene e ciliege.

Mister Granino: una magia vera raccontata dal protagonista


Che buon panino disse Granino

 

Per questo vi piace sentir raccontare

La storia del pane: venite a mangiare!

Va bene, va bene, ma state a sentire

Che storia segreta eppure concreta

Di un esile filo di erba sottile

Puntato felice da un raggio di sole

E??? storia di gloria, di luce, colore

Ti sembro forse un tipo da niente?

Nessuno ci crede che sono sapiente?

Certo son piccolo e ho un solo pelo

Ma vi racconto sol quel che è vero:

in me è concentrata un??? abilità

diventar pianta, eccomi qua.

 

Sotto la terra del buio ho notizia

Dov??? è la luce? Non è per pigrizia

Che io non la vedo. Sta sopra, la sento

Ma che mi succede? Devo esser contento?

L???acqua mi gonfia, mi fa scoppiare

Sotto la pelle mi sento tirare

Mi esplode la pancia  senza rumore

Ne escon dei fili : che batticuore!

Fili di erba che van verso su

Fili radici che scendono giù

 

(proprio qui dentro, nel grano col pelo

Sta scritta la storia, vi dico il vero!)

 

Stan le radici in terra ancorate

 E l???erba balla come le piace

La gira il vento, festeggia la luna

???Ciao filo d???erba, buona fortuna???

Io non son morto, mi sono cambiato

Piccola pianta son diventato

 

Ora continua la vita dell???erba

Tenera, verde, esile, acerba

Sottile, a spada, ma non fa la guerra

?? troppo piccola lì sulla terra

Distende il suo verde ai raggi del sole

Respira la foglia che crescere vuole

Fa un nuovo gambetto che presto si sfoglia

 Diventa un???altra tenera foglia

un passo ancora e le foglie son tre

belle e contente come me e te

Sono speciali e fanno una torre

E dentro ogni foglia la vita che scorre

Cresce la luce di primavera

Si allungano i giorni vien tardi la sera

La pioggia cade, l???aria si scalda

La pianta del grano diventa più alta

 

Son stato bravo?  dice Granino

Ma qui la storia stupisce un pochino

Perché la prossima foglia che nasce

Resta  racchiusa dentro le fasce

Dentro le fasce, più gonfia, ma bella:

sembra piuttosto una ???botticella???

Non disperate  non si è ammalata

Come un pacchetto sta arrotolata

Porta un segreto dentro alla pelle

Porta una culla che dentro protegge

 

Così in estate alle belle giornate

Dopo che il sole le piante ha baciate

Dal pacchettino che esce un pochino

All???improvviso esce un bambino?

Non uno, ma tanti, ma non bambini

Sono piuttosto tanti granini

In fila allacciati col pelo su in testa

La spiga bella si alza a far festa

La scalda il sole che gialla la vuole

Ora tu l??? hai visto che tipo complicato

Da uno in tanti mi son moltiplicato

 

Ondeggia la spiga Tra le altre e fa  un mare

che al vento ondeggia e pare tremare,

che al sole riluce di un biondo colore

Fino all???arrivo di un grosso trattore

Che taglia tutto e i grani raccoglie

Lasciando nel campo la paglia e le foglie

Solo per poco Perche quella paglia

Sterile, morbida la si sparpaglia

Fa il  letto alle mucche, è loro ristoro

Tu lo vorresti un bel letto d???oro?

 

 

Seppur Granino, seppur piccolino,

Per me non c???e solamente un destino

perché io sono il cibo del topo,

della formica, del passero e dopo

altri ne vogliono, ma siamo tanti:

fatevi sotto, restiamo in tanti!

 

 

E ci raccolgono anche gli umani

Che ci lavorano a piene mani

Macina i grani, separa e setaccia

 

 

E la farina mescola all???acqua

Un bel poltiglio che sembra un bel gioco

Diventa un pane vicino al fuoco

 

 

 

Le tabelline noi non studiamo

Ma con il sole ci moltiplichiamo

Noi non studiamo lingua e misura

Ma conosciamo la nostra natura

Ci piace la terra morbida e scura

 Perché noi là sotto non abbiamo paura

Ci piace l???acqua, la luce, il vento

 

Di questo racconto sarai contento?

 

A voi piace il pane da solo o condito

Ma mentre mangiate felici un panino

A scuola a casa o in fattoria

 

Non vi scordate di mister granino

Sono importante che dite suvvia!

oggi 6 marzo 2009

nel 1990 il 9 marzo, nel primo calendario delle  piante che feci, l’olmo aveva già tramutato i fiori in frutti verdi, quest’anno l’olmo a tutt’oggi mostra sbocciati i fiori più alti nella chioma e più in luce, le altre gemme sono appena gonfie

Ma sta partendo ormai il risveglio vegetale, il lillà sta emettendo le foglioline e questo avveniva nello stesso periodo anche nel 1990, si aprono e mostrano un po’ di verde le gemme del biancospino e del sambuco (proprio come allora).

La forsizia invece, che di questi giorni  già era fiorita nel 1990, fa ancora nel mio giardino la bella addormentata nel bosco, ma d’altra parte è rimasta schaicciata in una siepe e a nord della casa.

Le piante personalizzano la loro reazione ai mutamenti del tempo, ma capisco che nei vegetali è tutto pronto, si aspetta un segnale che il peggio è passato, una bella giornata per iniziare a sbocciare.

Questo blog cominciava l’ 11Marzo 2007 coi fiori dei prunus, dell’albicocco, i fiori minimi del bosso, della forsitia e del viburno tino. Sveglia ragazzi! Vediamo se ce la fate per l’11 del 2009. Per questo blog sarebbe un buon compleanno.