oggi 16 febbraio 2010: per chi vuole seminare in casa

Adesso siamo in luna crescente: va bene per pomodori, peperoni, anguria
cetriolo, melone e zucchina. Fino a fine mese (luna piena)
Ci vuole luce e una temperatura almeno di 15 gradi.
Basta del buon terriccio e quelle vaschette trasparenti da verdura
(finocchi, pomodoro ciliegia..) che si acquistano all’ ipermercato, tenute
sopra a  dei vassoi se sono forate sotto.

Venerdì 12 aprile: prima riunione degli orti liberi

Al mattino era nevicato. Partiamo da un gruppo di 10 persone compreso Marco , ma siamo stati avvisati che almeno tre degli assenti parteciperanno in seguito.

  • abbiamo affrontato tutti i punti posti in discussione da Marco
  • chi vuole farà cassettine da semenziaio
  • ci sarà un orto scolastico
  • l’intera iniziativa sarà rivolta anche alle famiglie coi bambini
  • si potranno contattare singoli di associazione orti per anziani (Marco) o qualcuno della polisportiva locale(Rita)
  • pochi ortaggi in quantità notevole, tanto per imparare, poi ci si allargherà se siamo in forze, altrimenti si fa una parte a melonaia o altro ortaggio di riempimento
  • cooperativa mettera giù film di mais per piante a filare e tubo irrigazione automatica
  • Francesco e Mirko faranno un progetto
  • le spese per le sementi e le piantine saranno a carico di tutto il gruppo. Di massima si andrà a Tecnoagricola
  • Fino a che la terra è bagnata e non si può lavorare il sito orto, si possono diserbare e potare le officinali
  • si possono fare semenziai anche a Marzaglia ma c’e da verificare se si riescono a irrigare con la frequenza necessaria
  • si può utilizzare il casotto per ufficio
  • fare una breve cernita delle sementi rimaste
  • controllare gli attrezzi
  • ognuno avrà i suoi guanti
  • sarebbe opportuno stabilire che di massima al sabato pomeriggio c’è sempre qualcuno, in modo che ognuno vada quando può durante la settimana, ma al sabato ci si trovi in compagnia
  • ci troviamo venerdì 26 alle 17,30/ 18

orto-biologico-005.JPG

Sabato 20 febbraio visita a Cesena a visitare un’esperienza simile alla nostra. Marco definirà meglio l’appuntamento

Gemme parlanti: aforismi da scegliere per parlare di alberi coi genitori che adottano un albero all nascita del figlio

Materiali per  gazebo festa Bimbalbero:

bimbalbero.jpg

 


Dal manifesto del comune di Modena :BIMBALBERO ANNO 2009

 

L???albero dalle gemme parlanti

 

 

 

  OTZI

 

 

Nel  settembre del 1991 è stato rinvenuto sulle alpi, nei pressi di un ghiacciaio, vicino al confine  italo austriaco, un corpo umano risalente  a 5300 anni fa, perfettamente conservato nel ghiaccio: portava molti oggetti di legno. Per farli si era servito di 18 legni diversi

 

Da allora abbiamo fatto molti progressi, accresciuto tecnica, cultura, saperi scientifici, purtroppo perdendo il contatto diretto e quotidiano con la natura, abbiamo perso gli antichi saperi e solo gli specialisti oggi conoscono gli alberi e il mondo vegetale

 

 

 

Un essere interplanetario

 

So che non prende cibo con la bocca

Che non lo va a cercare

come deve essere stata dura per l???uomo capire:

ma di che cosa vive?

Di cosa si nutre?

Dove prende le forze per crescere?

 

Inevitabile dire dalla terra, dall???acqua!

Più difficile capire:  Dal sole, dalla luce!

Forma vivente interplanetaria     ???Anch???io !

Perché non c???ho pensato?

Non vivo sulla terra

Ma nel sistema solare

 

 

Una definizione

 

Un albero è una struttura geometrica

Un pezzo di architettura

Una pompa e un sistema di circolazione

Una fabbrica chimica

Un fornitore di cibo e rifugio

Un habitat

Un poema

 

 

 

 

Gli alberi sono dei replicanti

perché pur essendo nati da due alberi genitori , e pur potendo  generare figli , hanno anche potere di replica e in determinate condizioni, sono in grado di fare delle copie di se , di moltiplicarsi in più individui.

Infatti: se una piccola parte di un albero (ramo o radice) viene staccata dal corpo, essa ha la possibilità di sopravvivere da sola ricostruendo le parti mancanti, e altrettanto il corpo mutilato può ricostruire la parte tolta (vedi potatura)

 

 

Gli alberi sono i nostri genitori

 

L??? embrione dell???uomo, come quello degli altri mammiferi, durante la gravidanza, pur dipendendo dalla madre in quanto a nutrimento e protezione, è attivo e autonomo fin da subito per quel che riguarda il battito del suo cuore. Attraverso questa  piccola pompa  l??? embrione decide quanto ossigeno ricevere e mandare in circolo. Questo battito, primo  segno di indipendenza e autonomia ci dice che l???unico vero legame di dipendenza da cui non potremo mai svincolarci è con quell???essere vivente che rende possibile il nostro respiro.

 

 

 

Fotosintesi

 

Gli alberi sono accumulatori di energia solare

Nelle loro centrali luminose riescono a scindere le molecole dell??? anidride carbonica e dell???acqua,

liberano parte dell???ossigeno nell???aria  e convogliano  ciò che serve in centrali oscure  dove con altre soluzioni saline  trasportate, sintetizzano e producono nuove molecole organiche

In questo modo costruiscono il loro corpo

 

 

Gli alberi sono dei genitori per corrispondenza

 

C???è un essere vivente del pianeta terra che sa generare figli o come padre o come madre, ma senza mai incontrare fisicamente l???altro genitore Non ha arti per camminare, ne gambe, ne zampe ne pedicelli , non nuota (non vive nell???acqua) e non si muove durante tutta la sua vita. Per accoppiarsi col suo simile utilizza il vento o in modo più avveduto e meno dispersivo , si sposa attraverso gli insetti, gli uccelli??? Si può dire che è un genitore per corrispondenza e un campione di comunicazione.

 

 

Aceri, frassini, noci, querce, fioriscono ?

 

I loro fiori non hanno petali, non amano mostrasi  perché   per la fecondazione si servono soprattutto del vento

Per questo non raccolgono la nostra attenzione come altre fioriture primaverili.

Tutti gli alberi possiedono per riprodursi fiori, infiorescenze o coni.. Tutti tranne il fico

Cerca l???immagine del fiore del tuo albero

 

 

 

 

I fiori del noce:

Sui noci   noterete a primavera, grappoli ricadenti di polline e contemporaneamente a ben guardare, il nucleo che contiene l???organello femminile da cui nascerà  la noce  

Immagine

 

 

 

I fiori della quercia

Sulle querce noterete a primavera, grappoli ricadenti di polline e contemporaneamente a ben guardare sui rami potrete trovare un piccolo organello : il nucleo che contiene la parte  femminile da cui nascerà  la ghianda

 

 

I fiori dell???olmo

I fiori dell???olmo sono minimi, ma sbocciando prima che nascano i nuovi rami con le foglie, colorano di un rosa soffuso l???intera chioma. Le antere che portano il polline sono rossastre e zuccherine, molto ricercate dalle api.

I fiori sono fecondati dal vento e ancor prima che germoglino le foglie, si trasformano in frutti verdi, tondeggianti, ben ancorati al ramo.

In quel momento la chioma dell???olmo  è  di un bel verde brillante, non per foglie ma per frutti. A quel punto partono i germogli dei nuovi rami mentre  il frutto si va seccando per diventare un impalpabile dischetto volante (samara)

 

I fiori del frassino

I fiori del frassino compaiono prima delle foglie, a grappoli. Questi  alberi si affidano al vento per la loro riproduzione.

In seguito in contemporanea alla crescita dei rami con le foglie, crescono i frutti simili a  grappoli di ali a punta.  Ogni ala (samara) porta un seme che sarà liberato al vento dopo l???inverno  o addirittura la primavera successivi

 

 

 

Una colonia di germogli

La chioma può essere vista come un moltiplicatore di germogli

Come in un corallo  una miriade  di polipetti rinasce in vetta a una costruzione sempre più alta e multi ramificata (lo scheletro dei polipetti del passato) , così i germogli sono moltiplicati e trasportati sempre più lontano dalle radici dell???albero e il legno che li trasporta è vivo solo negli ultimi strati .

C???è un ordine tra i germogli, i germogli apicali regolano attivando o inibendo la crescita di tutti gli altri

Semplificando molto l???albero giovane ha crescite apicali abbondanti a scapito dei germogli laterali, (si dice che cresca con dominanza apicale), col tempo le crescite sono codominanti e gli apici stessi fanno si che la linfa sia più uniformemente distribuita

L???albero vecchio o sofferente riporta i germogli più vicino al tronco e alle radici, dissecca delle parti, per ridimensionare l???intero corpo che non riesce più a nutrire

 

 

101 pregiudizi sugli alberi

 

?? il  titolo di un testo di un arboricoltore di riconosciuta bravura

Prima di morire avrebbe voluto debellarli tutti

Ve ne elenco alcuni:

Non è vero che la potatura fa bene agli alberi

Non è vero che se si tagliano le chiome le radici crescono meglio

Non è vero che gli alberi possono riparare le ferite nel legno

Non è vero che bisogna piantare gli alberi  in profondità

Non è vero che si devono ancorare gli alberi in modo che non possano oscillare al vento

Non è vero che concimandoli, li nutriamo

Qui non do spiegazioni, ma toccate gli alberi!

Cercate le differenze!

 

Il legno

 

L???albero costruisce il suo legno a partire da uno strato di cellule indifferenziate che lo ricoprono come un guanto appena sotto la corteccia

Verso l???interno del suo corpo  costruisce ogni primavera i nuovi tubi che trasporteranno acqua. Appena li ha costruiti li fissa facendoli morire: tubi per sempre, impermeabili all???acqua come i tubi della nostra idraulica, ma avvolti da materiale vivo, che li isola, li chiude al bisogno, li rafforza o li esclude dalla circolazione

 

Il legno

 

Benché il legno pregiato degli alberi

Sia un materiale resistentissimo e duraturo

(pensate alle fondamenta di Venezia o alle travi

In generale)

Non dobbiamo dimenticare che un simile materiale non è un inerte:

è stato costruito da un essere vivente con materia organica.

 

l???albero cosmico

 

Gli alberi per gli antichi erano riparo, cibo, fonte cui attingere per attrezzi, utensili, armi,

erano la possibilità di fare il fuoco, per loro scandivano il tempo e le stagioni, erano un mistero grandioso

Per gli antichi gli alberi erano sacri.

Molti studiosi dei miti e delle religioni antiche incontrano esempi di culto dedicato agli alberi.

In particolare gli alberi erano considerati la connessione tra tre mondi:

gli abissi inferi,

la superficie della terra

e il cielo

Per questo essi costituivano le manifestazioni per eccellenza della presenza divina

 

 

 

 

La storia di Proserpina e Plutone

Anche ai vostri bimbi, quando saranno grandi piacerà ascoltare la favola de ???la bella e la bestia???

Vi propongo qui la prima versione : Proserpina e Plutone

Che racconta in forma mitologica  la nascita delle stagioni:

Quando gli alberi per la prima volta si spogliarono? Quando sulla terra si seccarono tutte le piante e la temperatura diminuì tanto che più niente poteva nascere e gli uomini erano affamati?

Il primo inverno nacque per l???ira di Cerere

La dea della terra che ne protegge la fertilità:

La bellissima figlia Proserpina era andata sposa a Plutone, il re degli inferi

Plutone dapprima l???aveva rapita, ma in seguito era riuscito a farsi amare

???se mia figlia non torna sulla terra, la terra non sarà mai più fertile!??? minacciò Cerere

Gli uomini implorarono gli dei, gli dei implorarono Giove e Giove convinse Plutone

Da  allora  Cerere ogni anno a primavera torna sulla terra dalla madre e con lei la terra rigermoglia; ogni autunno si prepara a ritornare dal legittimo marito  e la terra rimane spoglia e infreddolita.

 

 

 

 

La quercia nella mitologia

 

Si dice che il primo oracolo greco fu presso una quercia sacra dedicata  a Zeus

L???oracolo veniva interpretato e riferito da sacerdotesse???

Alcuni  avevano l???usanza di appendere alla quercia sacra dei paioli di bronzo che al vento si urtavano, poi a quei suoni si dava interpretazione???

In tutto il mediterraneo il dio della folgore e del tuono (Zeus o Giove) era associato alla quercia

Le corone dei primi re di Roma erano rami di quercia intrecciati, fatto che stava a indicare che il re doveva rappresentare la saggezza e l???autorità di Giove.

 

Gli alberi nella mitologia

Gli alberi nelle mitologie antiche dei paesi del nord, come dei popoli africani,  sono messi a protezione delle nascite e dell???infanzia, a protezione dei morti, dei matrimoni, dell???amicizia e della giustizia. Simboleggiano i valori spirituali più alti.

Nei racconti gli eroi o le vittime innocenti vengono premiati e trasformati in costellazioni di stelle o piante.

Diventare stelle o alberi era l???aspirazione alla vita eterna degli antichi.

 

 

 

 

Adottare un albero

 

Avete adottato un essere dalla vita speciale ed esemplare:

potete prenderlo come modello per le sue qualità:

  • infinita resistenza nelle avversità: tutti, ma soprattutto la quercia
  • abbondanza e prelibatezza dei frutti : soprattutto il noce
  • mirabile competenza nelle costruzioni : tutti, ma soprattutto l???acero con le sue ???eliche???
  • capacità di scambi reciproci con gli esseri della stessa specie come coi diversi : tutti ma soprattutto l???olmo
  • infinita bellezza e armonia : tutti, ma soprattutto il Frassino, venerato dai popoli del nord come dai popoli dell???Africa come albero che esprime e   ci mette in contatto con la bellezza dell???universo

 

 

 

Gli alberi simboli di qualità e virtù

Nei miti, nelle leggende nei racconti:

 

Il noce protegge il matrimonio e la fecondità della famiglia

La quercia dona forza, autorevolezza, vigore morale, responsabilità

L???olmo protegge i sogni e l???immaginazione, è simbolo di alleanza e amicizia

L???acero protegge la ricerca della verità, da voce alla giustizia e favorisce le riappacificazioni

Il frassino favorisce la spiritualità e ci mette in contatto col trascendentale

 

 

 

 

Una leggenda sull???acero

 

Una fanciulla fu uccisa ai piedi di un acero,  ma non si sapeva chi era il colpevole

Un liutaio usò il legno di quell???acero per il suo violino e il violino rivelò nel suono il nome del colpevole.

 

Il noce nella mitologia

Nella mitologia greca  l???albero di noce è una fanciulla di nome Caria che morì di dolore per la perdita delle sue sorelle. Il suo innamorato, un semidio di nome Dionisio la amava tanto che riuscì a trasformarla in albero

Da allora i templi dedicati  alla dea della bellezza Artemide avevano colonne scolpite in legno di noce

 

Il Noce o Junglans  regia

Iunglans  significa ghianda di Giove

Quando il noce fu importato dai Romani che fino ad allora conoscevano  solo ghiande, trovarono le noci così dolci  da chiamarle le ghiande di Giove

 

 

sotto la neve la vita che cresce:3 febbraio 2010

Il Nocciolo: si allungano gli amenti, in pochi giorni la polverina costituita dai granelli di polline sarà liberata. Le gemma del fiore femminile e le gemme vegetali, sono rigonfie e le pellicole che le contenevano si sono aperte. Le temperature sotto lo zero che da domenica sera raffereddano le notti e il primo mattino, la neve che qui in campagna non si scioglie, sono meno determinanti  dell’aumento delle ore di luce e del sole che scalda un po’ l’aria nelle ore centrali della giornata .

“I giorni della merla” si chiamano questi freddi dell’emilia di pianura, solo i merli resistono, ma in questo giardino (a Freto di Modena, dove adesso mi trovo, ospite di amici) oltre ai merli: le solite ghiandaie, le gazze, le ballerine, le cince , cinciarelle ,i  pettirossi, il picchio verde e il picchio rosso, i corvi.

Due fagiani dormono ogni notte appollaiati sulle chiome degli alberi più alti del giardino, non prima di aver fatto una rumorosa chiacchierata serale (forse la preghiera al tramonto)

Le cince e il pettirosso del lato ovest, sono stati nutriti con pappette di grasso e semi di sesamo Molti uccelli si avvicinano alla casa per le briciole o i resti sparsi sulla neve. é la terza volta che nevica a Modena quest’ inverno, a nord ne sono rimasti cm20

Ieri sera,  verso l’ora del tramomto,  molti uccelli dalla mole dei passeri, a storno, si cibavano delle sementi di una artemisia selvatica, sul ciglio del percorso della nuova ferrovia.