dal 2010 al 2014 :La morte degli olmi dopo ogni primavera

DISSECCANO ALL’IMPROVVISO
Dopo la fioritura di solito.  Sono olmi di una certa grandezza, di quindici o venti anni, anche meno
, cresciuti rigogliosi e in fretta, autentiche promesse della vitalità della natura. Nella siepe della casa di Freto erano nati spontaneamente a volte vicini tra loro e si erano innalzati su cespugli di sanguinello, biancospino, olivello spinoso. Nella siepe erano previsti e stati piantati,  anche alberi di alto fusto tipo frassino, carpino, acero campestre, ma in questo tratto di siepe si erano confermati praticamente solo olmi e ora negli ultimi tre anni sono tutti seccati, fino ad ora ne sono stati abbattuti 20 contando anche quelli che erano cresciuti all’interno del giardino. La causa della morte è la grafiosi dell’olmo

UN DOCUMENTO  DESCRIVE MOLTO BENE QUESTA PATOLOGIA MA IL TEMPO MATTO L’HA FAVORITA

(http://www.carpidiem.it/html/default/_d/109/109077.html).
Lo sviluppo dell’ insetto che danneggia il cambio e lo sviluppo del fungo che blocca la linfa  sono favoriti sicuramente dalle impietose primavere e dallo sconquassamento meteorologico degli ultimi anni dove lunghi periodi siccitosi vengono alternati a lunghi periodi di pioggia e umidità. Per due anni è piovuto quando non c’erano foglie sugli alberi ed è stata siccitosa la primavera poi l’estate, poi l’autunno.
S’era detto non esistono più le mezze stagioni (solo inverni freddi ed estati calde) ed ecco quest’anno una mezza stagione continuata: a una regolare primavera è seguita una ancora piovosa primavera nei mesi estivi e ora un autunno caldo: Ora esistono solo le mezze stagioni, ma non c’è regola che possiamo definire.

olmi morti dopo la primavera

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