DIARIO FENOLOGICO DEL 20 MARZO 2015 A MODENA NEL GIARDINO DI FRETO. NEL PARCO PAN QUALCHE FIORE SU UN GIOVANE CORNIOLO

FIORITURE UN PO’ IN RITARDO RISPETTO ALL’ANNO SCORSO MA TRA UNA PIOGGIA E L’ALTRA LA PRIMAVERA AVANZA

COMPLETATA , ANZI ESAURITA LA FIORITURA DELL’OLMO, DELL’ ACERO SACCARINO.

INIZIA A FIORIRE L’ALBICOCCO ED E’  IN BOCCIOLI LA SIEPE DI PRUNUS  E L’ALBERO DI PRUNUS PISSARDI APPENA MESSO A DIMORA, NEL PRATO CONTINUA  A FIORIRE LA CALTHEA PALUSTRE, LA VIOLA COMUNE, LA MARGHERITA, LA PRIMULA. COMINCIA AD ALZARSI RISPETTO AL TAPPETO VERDE IL LAMIUM, SI PREPARANO I RANUNCOLI E I TULIPANI.

 

APICOLTURA DILETTANTISTICA: PRIMA VISITA DEL 13 MARZO 2015

IN REALTA’ LE ARNIE ERANO STATE APERTE ANCHE IN FEBBRAIO

Ma solo scoperchiate e grattato un po’ del loro miele  per disopercolarlo dal momento che il freddo rendeva la cera durissima. Già si vedevano api in giro appena spuntava il sole e il volo davanti alla casetta  appariva buono.

UN FINE INVERNO CON NEVICATA  NELLA PRIMA SETTIMANA DI FEBBRAIO, TEMPERATURE  FREDDE CHE DURANO POCO, MA CON POCO CALORE NELL’ARIA: QUANDO NON C’E’  SOLE , C’E’ MOLTA UMIDITA’,  QUANADO ARRIVA IL SOLE  LO ACCOMPAGNA UN VENTO FREDDO E INSOLITO PER LE NOSTRE PIANURE.

COSI’ LA PRIMA- VERA VISITA ALLE MIE TRE ARNIE SI CONCRETIZZA SOLO VERSO LA META’ DI MARZO

Bene l’ARNIA VERDE BANDIERA con la sua regina a passeggio  tra i favi preparati dalle operaie per la covata. La covata è già iniziata, al centro gia le cellette svuotate dalle nascite. Api tranquille durante la visita.  C’è miele raccolto di fresco e polline di diversi colori. Cambiati i favi ammuffiti con due favi nuovi e allargato il numero di favi dove le api possono moltiplicarsi e immagazzinare…

Bene l’ ARNIA VERDE RAMARRO e la regina e l’inizio covata in tre favi, le larve già grasse,  bene la raccolta del miele e del polline, qualche dubbio su qualche ape molto bianca ma completa nella formazione (appena nata? presenza di qulache varroa? ) Vedo qualche coleottero che mi sfugge. Ho sentito parlare di Aethina tumida: devo stare attenta e così metto qualche insetto coabitante in provetta.

Meno bene l’  ARNIA ROSA SALMONE  dove la regina  ha un’addome poco sviluppato e la covata non è iniziata. Un pugnetto di api morte  sul fondo. qualche ape individuata anche sul predellino. Qui non ho  grattato il miele, o erano poche per riscaldarsi. Devo rinforzare la famiglia tra qualche giorno perchè ora fa freddo per aprirle…. Intanto le aiuterò con un po’ di candito stimolante anche se c’è gia miele raccolto e polline. Sempre brave le apine del giardino di Freto.

GRATITUDINE ACCOMPAGNA I GIORNI DELL’ APICOLTORE

Api nel giardino di Freto a Modena: apicoltura di una dilettante nella seconda primavera

A fine inverno 2014, in gennaio, sono arrivate a freto due famiglie di api

Le due famiglie di api diventano tre in giugno, quando uno sciame  esce dall’arnia verde-chiaro e viene catturato da me e da Luisa (vicina  e apicultrice) e accomodata in una terza arnia. Hanno prodotto un buonissimo miele,  esaurito fin da Natale da noi e dagli amici.  Ora si sono rimesse al lavoro e attendo una giornata calda per visitare a fondo le famiglie..

Accompagnate da Gaetano Stradi apicoltore e mio maestro.

Accompagnate da Gaetano Stradi apicoltore e mio maestro.

A fine inverno 2014, nel giardino di Freto Modena, arrivano due famiglie di api.
A fine inverno 2014, nel giardino di Freto Modena, arrivano due famiglie di api.

Diario fenologico dei primi di marzo 2015 al giardino di Freto Modena: erbe spontanee e api

DOPO LA VERONICA, LE API BOTTINANO IL BOTTON D’ORO (CALTHEA PALUSTRIS)

Questo fiore è presente in questo periodo anche in forma di stazione botanica (un tappeto omogeneo), così che le api possono fare un lavoro sistematico, non so se a nettare o a polline.  Il nome  del fiore la dice lunga sullo stato ricco d’acqua dei nostri prati: siamo ormai in una palude.  Dappertutto è rigoglioso e soffice il muschio.

E’ ancora fiorita la veronica, inizia a sbocciare qualche violetta e qualche primula

SULLE VIOLETTE CORNUTE ACQUISTATE E POSTE VICINO ALLE LAVANDE, E’ ARRIVATO UN BOMBIDE NERO E PESANTE, INCURANTE DI PIEGARE IL FIORELLINO FINO A TERRA,  SUCCHIA IL NETTARE..