Diario fenologico del 20 aprile a Freto di Modena: le api pascolano sul biancospino

Le api pascolano sui fiori del biancospino, ma anche sull’ajuga reptans (foto qui sotto), già fiorita da due settemane.

Volendo fare un riassunto dei fiori apparsi nei miei prati dal 20 marzo a oggi dopo la Cardamine spp, la prima in assoluto ad apparire con la sua piccola infiorescenza bianca, è apparsa la Veronica  azzura detta dalle nostre parti “occhio della Madonna”. Subito dopo sono apparse le margherite comuni o Bellis perenne  e il tarassaco,  velocissimo a trasformarsi in seme. Mentre nelle aiuole coltivate i narcisi lasciavano il posto ai tulipani, sotto le siepi e sotto la vigna si diffondeva abbondantemente la Glechoma Ederacea (parente della nepeta) Ora appare fiorito e alto un’ altra ranuncolacea dopo la già segnalata  Calthea palustre

giardino di Freto: aprile 2014 Fiori di Glechoma ederacea

giardino di Freto: aprile 2014 Fiori di Glechoma ederacea

 

Giardino di Freto: aprile 2015, davanti alle arnie un pascolo di fiori gradito alle apine
Giardino di Freto: aprile 2015, davanti alle arnie un pascolo di fiori (Ajuga reptans) gradito alle apine

Anacamtis Pyramidalis : due sono ora le orchidee nel giardino di Freto Modena

Anacamptis pyramidalis, un'ochidea spontanea nel giardino di Freto.
Anacamptis pyramidalis, un’ochidea spontanea nel giardino di Freto.

Adesso nel giardino di freto le orchidee rosa sono due, una  sul lato ovest sotto il nocciolo e l’altra sul lato sud sotto la rosa antica “spectinata” acquistata  al Museo della Rosa  Antica di Montagnana tre anni fa e messa a dimora  nel prato aperto tra la piccola vigna vecchia e la nuova….

API al Parco Pan. Freto di Modena 10 giugno 2019

In Strada Ponte Alto Nord,  le api sono state trasportate  dal civico 311 al Parco Pan che circonda questa casa in cui abito. Le casette e quanto mi rimaneva dell’attrezzatura apistica sono passate a un giovane apicoltore che se riesce ne farà il suo mestiere. E io le posso sempre visitare o posso dargli una mano quando posso. Sono lì dalla primavera e di sciame in sciame crescono di numero. Abbiamo richiesto e ottenuto il permesso del Comune di Modena per poter collocare un apiario in un terreno pubblico. Oggi le ho visitate con Stefano. Purtroppo quest’anno da metà aprile a fine maggio è sempre piovuto e le api non hanno potuto raccogliere l’acacia e il biancospino. Stefano le ha nutrite e solo ora cominciano a moltiplicarsi e a fare più favi di covata. Quest’anno siamo passati dal freddo invernale al caldo estivo solo da una settimana o poco più. Ora Stefano metterà 4 melari nelle famiglie già sufficientemente cresciute. Il tiglio del mio giardino comincia a sbocciare solo ora. L’amorfa fruticosa degli argini dovrebbe essere in pieno fiore ma ancora non ho visto la cera fosforescente tipica delle api che si nutrono di quel polline. Qui siamo molto vicini all’argine del Fiume Secchia, ma quest’anno sono stati fatti molti lavori per mettere in sicurezza le campagne e le case più vicine al fiume:  molte piante degli argini vecchi sono state abbattute. Anche Amorfa avrà subìto abbattimenti insieme alle robinie pseudoacacia, agli altissimi gattici, ai ciliegi selvatici.

Una mostra fotografica sul risveglio degli alberi. Museo della Bilancia di Campogalliano Modena dal 2016

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Questa mostra è dedicata al risveglio primaverile degli alberi

Le istantanee sono state scattate sulle gemme, sui germogli di ramo e sullo sbocciare dei fiori.

Nei primi pannelli sono presenti con i germogli dei rami, i fiori del vento: quelle infiorescenze che sono già composte di fiori propriamente detti, in quanto proteggono gli ovuli in una camera, ma non hanno petali colorati o profumi percepibili all’uomo.

Le piante sono apparse circa 345 milioni di anni fa, accanto a loro erano già presenti popolazioni di libellule, scorpioni, lumache… Le piante coi fiori insieme agli insetti impollinatori, hanno cominciato ad apparire solo 180 milioni di anni fa , comunque, milioni di anni prima della comparsa dell’uomo… Ma anche poche istantanee mostrano la ricchezza dei modelli di crescita e forma, la variabilità dei tessuti e la loro efficienza, il pluralismo dei comportamenti e delle strategie di vita.

La mostra è  composta da 18 pannelli 70X100 rigidi da appendere con ganci e catenelle. Il testo in bianco è un racconto e il testo rosso una digressione specifica per il pannello. La mostra funziona anche con un numero inferiore di pannelli perchè ogni pannello ha una sua autonomia.    Disponibile per le scuole una versione a “presentazione a video”   

  

La fioritura del corniolo al parco Pan, a Freto di Modena

Riatagli di sole prima della primavera

Si parla molto in questi mesi di “inverno saltato”, clima troppo caldo, ma dopo un inverno dal sapore di autunno e senza pioggia, ora abbondano le piogge, i cieli grigi e le gemme gonfiano e i fiori si aprono nei “ritagli di sole”

Dopo il nocciolo, ecco la fioritura del CORNIOLO mentre si prepara a fiorire il Prunus cerasus

Cornus mas, corniolo- fiorito in questi giorni al Parco Pan

Cornus mas, corniolo- fiorito in questi giorni al Parco Pan

LA FIORITURA ANTICIPATA DEL GELSOMINO GIALLO da dicembre 2015. Giardino di Freto Modena

da dicembre a oggi, alcuni fiori sbocciati, altri boccioli pronti ad aprirsi.

da dicembre a oggi, alcuni fiori sbocciati, altri boccioli pronti ad aprirsi.

 

Non è la prima volta che  vedo il gelsomino giallo fiorire d’inverno.

Già in novembre mi era capitato di vedere in  un altro giardino, il gelsomino fiorire un po’, per poi completare la piena fioritura in febbraio. Molti boccioli ora sembarno pronti ad aprirsi fra pochi giorni, ma siamo  al 12 gennaio, in pieno inverno anche se il freddo invernale ancora non ci ha raggiunto e  ieri addirittura c’è stato un vento caldo e, per qualche ora,  abbiamo avuto anche 15 gradi!!

Anche le gemme dell’ Acero saccarino sono gonfie.