8 Giugno Brillanti sulle foglie

La siepe dietro casa ha ricevuto il fidanzamento dal sole:

su ogni foglia leggermente inclinata,

sulla punta di ogni foglia leggermente a conca, una goccia d’acqua

e dentro ogni goccia un riflesso

della luce

del sole del mattino

é piovuto in marzo, in aprile, tutto maggio e anche in questi giorni di giugno

che si scaldano andando verso l’estate,

siamo come in India i Monsoni

che io mi immagino così.

una poesia sulla cipolla di una grande poetessa

La cipolla

La cipolla è un’ altra cosa.
Interiora non ne ha.
Completamente cipolla
Fino alla cipollità
Cipolluta di fuori,
Cipollosa fino al cuore,
Potrebbe guardarsi dentro
Senza provare timore.

In noi ignoto e selve
Di pelle appena coperti,
Interni d’inferno,
Violenta anatomia,
Ma nella cipolla “cipolla”
Non visceri ritorti.
Lei più e più volte nuda,
Fin nel fondo e così via.

Coerente è la cipolla,
Riuscita è la cipolla.
Nell’ una ecco sta l’ altra,
Nella maggiore la minore,
Nella seguente la successiva,
Cioè la terza e la quarta.
Una centripeta fuga.
Un ‘ eco in coro composta.

La cipolla , d’ accordo:
Il più ventre del mondo.
A propria lode di aureole
Da sé si avvolge in tondo.
In noi  grasso, nervi, vene,
Muchi e secrezione.
E a noi resta negata
L’ idiozia della perfezione

Questa poesia è di Wislawa Szymborska, poetessa polacca pubblicata in italia da Adelphi