Diario fenologico: 2 gennaio 2015: Gelsomino giallo e Viburno tino.

jasminum_nudiflorumDi solito il gelsomino giallo Jasminum Nudiflora, fiorisce a novembre in qualche fiore, una specie di anticipo della fioritura  piena  che di solito avviene  a fine gennaio e febbraio. Ora il gelsomino  giallo ha ancora qualche fiore, sia nel giardino di Freto ( a Modena), che nel giardino di Fontana di Rubiera. Anche il Viburno tino ha qualche fiore aperto. Un inverno troppo caldo e umido, anche se negli ultimi giorni c’è brina, fin galaverna (solo il 29 dicembre) e la minima di temperatura è pochi gradi sopra lo zero alla mattina.

Amori in corso su un ramo di quercia ai Giardini Ducali di Modena

DUE ADOLESCENTI SI ALLONTANANO DALLA LORO CLASSE E SI CORTEGGIANO APPOLLAIATI SU UN RAMO

 

Quercia fotografata ai giardini Ducali di Modena il 3 Aprile 2014

3 aprile 2014 ai giardini Ducali: cerro

Il ramo che li sostiene è il ramo di un cerro, una varietà della quercia. L’albero a memoria di giardiniere, dovrebbe essere stato posto a dimora circa 25 anni fa e cresce bene perchè in buona posizione ed esposizione e perchè non è mai stato potato.  Le sue branche primarie basse sono robuste e permettono agli umani di scalare l’albero.

ARRAMPICARSI SUGLI ALBERI NON LI DANNEGGIA SE…
Arrampicarsi non danneggia gli alberi se lo facciamo con attenzione, se carichiamo il nostro peso nella parte dei rami più vicina al tronco, se sappiamo che il legno sopporta quattro volte il suo peso (legno sano e di pregio come quello di una quercia vitale )
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Ipottizziamo che i ragazzi pesino insieme poco più di cento chili: devono tenersi sulla porzione di ramo che posta in bilancia ne pesa almeno una trentina, ma non di più. Che bello sarebbe lasciare crescere liberi gli alberi  e poter lasciare i ragazzi e i bambini  ad arrampicare, parlare con loro di come salire  per non danneggiarli. Continua a leggere

aggiornamento del 24 giugno 2014

Ho chiuso il blog nel 2013, poi grazie a mio figlio Tomaso, sono riuscita a ripristinarlo, mancano le immagini, le formattazioni di alcune pagine sono saltate, ma posso riproporre quasi tutto. Per ora ne farò un uso abbastanza privato, poi documenterò attività mie e di amici degli alberi nel nostro territorio. Stiamo arrivando con la forza di un germoglio, l’invisibilità di una radice, il silenzio di una pianta che a un certo punto ci stupirà con una splendida fioritura e con una storia di secoli… Dedico questo blog alla mia prima nipotina Naike, a Tomaso e a Samantha, a Marino e a Luca e a tutta la mia famiglia e ramificazioni varie, oltre che a tutti gli amici degli alberi!

Il calendario degli alberi e la meteorologia:oggi 21 Febbraio

Oggi 21 Febbraio nel 1990 gli olmi erano in piena fioritura,l’anno scorso  il 20 alla fattoria avevo registrato lo stesso fenomeno, nel 2008 il 6 febbraio  il nocciolo aveva finito di spargere al vento i suoi pollini, ma quest’anno tutto questo ancora non succede, sì, è fiorito il Calicantus, prima che nevicasse, poi dal 1 febbraio la neve e per due settimane temperature da pieno inverno, qui da noi fino a meno sei. E la natura intelligentemente si è messa in stend-by.

Oggi 21 febbraio 20012 gli alberi stanno ancora fermi e zitti. E le api ? reggeranno?

Alberi antismog

Alberi anti smog contro le polveri sottili, passa dai vivai la lotta all???inquinamento

Contro l???inquinamento rafforzare la barriera degli alberi anti smog. E??? questa una delle possibili soluzioni che si possono adottare per ridurre ???l???isola di calore urbano???, abbattere i livelli di CO2

e quelli di polveri sottili nelle città, compresa Milano che sta vivendo uno dei suoi periodi più difficili dal punto di vista della qualità dell???aria.

Tiglio selvatico, frassino e biancospino ??? spiega Coldiretti Lombardia ??? sono alcune delle essenze che offrono la massima assimilazione di anidride carbonica per metro quadrato di foglie. Mentre per le polveri sottili sono particolarmente indicati, oltre ai tigli, anche gli olmi, gli ippocastani e gli aceri. Cinquemila piante ??? aggiunge Coldiretti Lombardia ??? in un anno assorbono 228 chili di PM10 pari alle emissioni di oltre mille macchine che percorrono 20 mila chilometri in 12 mesi

Alla festa dell’albero abbiamo proposto “LiberALBERO”

Per il laboratorio di novembre 2011 liberAlbero

PROGETTO  liberALBERO

Vi va di costruire un libro sull’ albero assegnato al vostro bambino o ai vostri bambini?

  • vi forniremo il nome ufficiale dell’ albero
  • ma ciò non vuol dire che possiate voi stessi chiamarlo anche con un vostro nome
  • vi daremo una foglia pressata nel suo colore autunnale
  • ma voi potete incollarne più di una o rappresentare l’ albero in altro modo (cartone, collage, stoffa, stampa, corda, immagine da internet)
  • vi ricordate cosa avete scritto sulla mappa lucida? Bellissime frasi che renderanno particolare il vostro libro e ne potete inventare ancora sul vostro albero e sul vostro bimbo/a  (sui vostri alberi e i vostri bambini gemelli e fratelli)
  • vi accenneremo a qualche leggenda sull’ albero di Natale
  • ma voi potrete inventarne o cercarne un’ altra
  • insomma il libro è del vostro bambino e ci potete stampare anche la sua manina accanto alla foglia o quello che vi viene in mente per divertirlo
  • può scriverlo anche lui con le sue manine e sarà ancora più bello
  • o incollare lui le cose
  • il libro si completerà nel corso delle stagioni  con tracce di fiore o polline o altro che troveremo nel corso del tempo
  • potete scriverci i  racconti per i vostri bimbi o per i vostri alberi
  • potete anche raccontare all’ albero cosa sta facendo  il vostro bambino
  • e il prossimo anno,  alla cadenza del bimbalbero 2012 se volete potete mostrare le vostre opere
  • la carta per confezionare le pagine è carta riciclata, costruita a mano dagli anziani del..       potete aggiungerne di diversa per la copertina e altre pagine aggiuntive
  • insomma non ci sono limiti alla fantasia!

il 27 novembre festa dell’albero alla fattoria Centofiori di marzaglia

Accoglienza

programma

a seconda del numero  ci si alterna

·         nel racconto davanti al tappeto

·         consegna delle pagine e progetto libro

·         messa a dimora dell’albero

La storia dell’ albero di natale

Come mai ci sono alberi che si spogliano delle foglie  d’ inverno e alberi che rimangono verdi?

Agli uomini antichi  sembrava che gli alberi a foglia caduca morissero ogni volta mentre gli alberi verdi continuavano a vivere.

Dunque gli alberi sempreverdi erano speciali!

Ma più speciali ancora erano quelli che sembravano morti  e poi resuscitavano ad ogni primavera!

L’ albero cosmico, l’albero della vita, l’albero della conoscenza

Tutti gli uomini quando abbattono un albero si sentono male, ma i nostri tavoli, i nostri mobili, i nostri travi, e la carta, le cassette, quante cose costruiamo con gli alberi abbattuti !

Le prime cucine e i fuochi, i primi cibi cotti:  quante cose della nostra civiltà sono cominciate da lì, dagli alberi

 Forse i riti intorno agli alberi  si nutrono del sentimento che gli uomini provano nel doverli abbattere  per i loro servizi :  gli uomini li hanno sempre voluti ringraziare e festeggiare

Feste degli alberi o  feste che hanno al centro un albero in particolare si trovano fin dai tempi antichi nelle prime  civiltà menzionate dai nostri libri di storia  (assiri, babilonesi)

Al cospetto di un albero si festeggiava  la nascita di un nuovo re, come noi oggi festeggiamo la nascita di ogni nostro bambino.

Al simbolo dell’  albero cosmico che faceva immaginare all’uomo antico l’intero universo

si aggiunge  il simbolo dell’ albero della vita che aiuta l’ uomo antico a riflettere sul cicli  della natura, sulla nascita , sulla morte

Ma ho trovato un’altra notizia curiosa: per  gli antichi egizi come d’ altra parte per  i popoli  celti sono gli alberi che donano la scrittura agli umani.

Ecco l’ultimo simbolo importante L’ albero della conoscenza

Il nostro albero di Natale si colloca nel simbolo ALBERO  DELLA VITA in quanto addobbato nel periodo in cui le ore di buio sono maggiori delle ore di luce e il freddo manda in letargo molti animali e molte piante.

Con l’ albero di natale evochiamo il ritorno della natura alla vita, il ritorno della bella stagione.

 Sull’ albero le palle lucenti sono simboli delle stelle, dei pianeti, dell’ universo celeste compresa la bizzarra meteorologia,  i biscotti i torroni e i dolciumi sono i simboli dei frutti che auspichiamo abbondanti nella prossima primavera-estate, le lucette e i nastri luminosi sono il simbolo della nostra ricerca di valori positivi, religiosi per chi ha una fede particolare, spirituali per tutti poiché la ricerca di significato alto della vita è in tutti gli uomini e nel loro sentirsi intrecciati alle altre vite in una casa comune .

3 OTTOBRE: Ieri la festa di bimbalbero alla Fattoria Centofiori

Non so come, ma i neogenitori che partecipano a Bimbalbero, si rivelano molto sensibili all’ argomento “alberi” così come viene trattato nelle conversazioni a piccoli gruppi. Io penso che siano così aperti per l’esperienza della gravidanza e della nascita. Si sono riavvicinati al mistero della vita,  hanno visto un capolavoro della natura  nel loro bambino prima che la mente si affacci e completi l’umanizzazione.

Io do loro un libricino per ringraziarli di aver adottato un albero (che neanche possono vedere) e racconto qualcosa del loro albero ma non solo.

Ricordo come la funzione degli alberi sia fondamentale alla nostra vita (respiro, cibo..), ma come  al contrario noi siamo poco attenti alla loro di vita sia perchè li diamo per scontati sia perchè dimentichiamo che sono esseri viventi.

Non essendo loro di ciccia e ossa, non potendoli assimilare al mondo animale, facciamo fatica a conoscerli.