Rita Degli Alberi

15 marzo: i pioppi ibridi e i pioppi neri

Archiviato in: calendario dei boccioli, delle fioritiure, dei frutti, rondini e altri uccelli, api — Rita Marzo 15, 2012 @ 11:53 am

Gonfiano le gemme dei pioppi neri, spuntano gli amenti, nei maschi del cortile  di Freto gli amenti sono visibili perchè rossastri e più sviluppati. A terra le pellicine delle gemme piene di propoli attaccaticcio. Sul pioppo dai fiori maschili, i passeri (mattugia) mangiano non so se dalle gemme o dagli amenti ancora acerbi. Gli olmi hanno gia i frutticini che crescono, sull’albicocco è già visibile qualche fiore, il prunus  è quasi tutto fiorito in citta ma qui è indietro, anche il prunus pissardi comincia a fiorire e a germogliare sulle punte. Il frassino  maggiore ha buttato  le infiorescenze ancora scure , acerbe, corte…Ieri sera ho visto addirittura un pipistrello. Non si vede più il pettirosso e il lillà (syringa) comincia a germogliare. Tempo fa lessi che il lillà era un indicatore dell’ affermarsi della primavera. Bene allora ci sono speranze!

Le api sono sugli amenti del salice caprea. povere le nostre api! In quante famiglie sono morte in questo maledetto febbraio nelle arnie! La varroa o la lotta alla varroa ne diminuisce il numero e basta poco per farle morire in inverno per un freddo prolungato.

IL dramma è che la varroa si è messa a riprodursi nelle cellette dove ci sono le pupe delle api in formazione, lì nasce questo maledetto parassita e se nascono in due si accoppiano anche, nutrendosi dell’ ape in formazione, così quando gli apicoltori fanno un trattamento con un prodotto naturale devono  fermare per un po’ la regina e/o togliere la covata per  cercare in tutti i modi di debellare anche la varroa in celletta. Speriamo che qualcuno trovi un rimedio o  si rinforzi un’ ape in grado di combattere la crescita esponenziale della varroa.

Dopo la nevicata di febbraio una brutta sorpresa alla Fattoria Centofiori: come si sono sfamate le lepri.

Archiviato in: didattica, bimbalbero — Rita Marzo 6, 2012 @ 5:05 pm

Al secondo appuntamento di bimbalbero (27 novembre 2011), in cui abbiamo incontrato le famiglie adottive  degli alberi dei nati 2010 e altre famiglie con  figli di età varia  desiderosi di conoscere gli alberi, abbiamo festeggiato gli alberi  mettendo nuove piantine ( per la verità di alberi molto  giovani) nel prato  di entrata a sinistra. La neve di febbraio alta circa  cinquanta centimetri  ha reso difficile la vita e il cibo alle lepri e purtroppo le nostre amiche in difficoltà,  si sono mangiati i rametti giovani che emergevano dal livello della neve e le nostre povere piante sono state tutte masticate.. Povere loro e povere le lepri…! Hanno anche rosicchiato i fusti degli alberi da frutta ben più forti, ho visto una ginestra tutta masticata…. Per un altro anno , se dovesse risuccedere sarebbe auspicabile mettersi d’accordo per portare cibo alle lepri e agli ungulati, come tutti noi abbiamo fatto a casa nostra coi pettirossi, i passeri, le cincie e i merli  e le gazze..

Quanto a noi riprogrammeremo un altra piantumazione!

Il terzo appuntamento era previsto per il 19 aprile, ma è stato rimandato  per il cattivo tempo.

Ci rivedremo, bel tempo permettendo il 1 Aprile !

oggi 6 marzo: Olmi gia in piena fioritura…

Pollini nei noccioli, amenti maschili quasi esauriti, muovono e si gonfiano le gemme sugli alberi: quelle dei frassini, degli aceri negundi sono ben visibili. Trattengono ancora le palline coi semi  i Platani, i pioppi tremuli allungano gli amenti pelosi, mentre i gattici  accennano appena  a un gonfiore delle gemme a fiore; puntini verdi spuntano dalle  gemme dei prunus selvatici, gonfiano gli albicocchi. Se sfonda il sole fioriscono le prime margherite e i botton d’oro, gli occhi della madonna o veronica dei prati, un fiorellino bianco sostenuto da una rosetta di foglioline interessanti che vira presto in fagiolino , ci sono già le prime violette e si forma un bottoncino tra  le foglie delle primule gia bene in evidenza.

Ma col cielo nuvoloso e sferzate di vento freddo, la stagione fa ancora marcia indietro : le gemme aspettano ancora.. e se son gia fuori i fiori, se possono rimangono chiusi in se stessi.

2 marzo: Gli aceri saccarini

Archiviato in: calendario dei boccioli, delle fioritiure, dei frutti — Rita Marzo 1, 2012 @ 6:57 pm

Zampette rosse escono dalle gemme degli aceri saccarini, gonfiano le gemme tonde degli olmi, il gelsomino giallo è in fiore…

26 Febbraio: primi lavori nel giardino di Freto dopo la nevicata

Archiviato in: calendario dei boccioli, delle fioritiure, dei frutti — Rita Febbraio 26, 2012 @ 6:16 pm

Comincio a scoprire  i germogli dei bulbi di tulipano e narcisi  che avevo protetto con le foglie della quercia, so che già spuntano dalla terra e infatti li ritrovo. Mancano dei bulbi di tulipano  nell’aiuola delle erbe officinali, me le avrà mangiate qualcuno? Sotto la coltre di neve che ha coperto la terra per quasi tre settimane, si vedono molte gallerie a fior di terra, anche molto piccole, ovunque tra le piante anche nell’orto i buchi delle  gallerie di topolini, molte le  talpe.

Le due masse del compost hanno fatto  da casa a intere famiglie di topi anche grossi a giudicare dalle gallerie e dal lavorio di macina dei rifiuti organici mescolati alle foglie e al frantumato di rametti…

Ho cominciato la potatura delle rose della rotonda sperando che dalla potatura prendano a ramificare di più per diventare coprenti. Prima che nevicasse in gennaio avevo già provveduto a concimarle con un letame di cavallo molto maturo (quasi un terriccio)

Ho liberato dalle foglie anche l’iberis e un altro cespuglietto strisciante di cui non conosco il nome  anche se lo conosco dall’infanzia.

Da questo inverno ho allestito un insieme di molteplici vasi molto ampi ricavati da abbeveratoi trovati nella vecchia casa o altri strani contenitori in pietra o cemento a costituzione di  un giardino ombroso per tutte quelle piante che non hanno trovato ancora qui a Freto, il loro punto giusto di luce-ombra: le hoste, le ortensie, le foglie verdi, i gerani profumati da ombra che dovrebbero tener lontane  le zanzare, la vinca, una muscaria grande ma sensibile ….

Ho notato che la neve ha protetto bene dal freddo perchè era soffice, asciutta e vaporosa e si è sciolta piano piano, anche le foglie verdi non hanno patito.

Purtroppo anche  le clematis non hanno trovato qui il loro sito più adatto e le ho trapiantate prima in terra poi in vaso per spostarle fino a che non trovo il loro giusto posto. lo stessi dicasi per la passiflora che  a Fontana era cresciuta tantissimo e qui trapiantata presenta pochi germogli.

Il calendario degli alberi e la meteorologia:oggi 21 Febbraio

Archiviato in: Uncategorized — Rita Febbraio 21, 2012 @ 7:44 pm

Oggi 21 Febbraio nel 1990 gli olmi erano in piena fioritura,l’anno scorso  il 20 alla fattoria avevo registrato lo stesso fenomeno, nel 2008 il 6 febbraio  il nocciolo aveva finito di spargere al vento i suoi pollini, ma quest’anno tutto questo ancora non succede, sì, è fiorito il Calicantus, prima che nevicasse, poi dal 1 febbraio la neve e per due settimane temperature da pieno inverno, qui da noi fino a meno sei. E la natura intelligentemente si è messa in stend-by.

Oggi 21 febbraio 20012 gli alberi stanno ancora fermi e zitti. E le api ? reggeranno?

Alberi antismog

Archiviato in: Uncategorized — Rita Gennaio 23, 2012 @ 5:46 pm

Alberi anti smog contro le polveri sottili, passa dai vivai la lotta all’inquinamento

Contro l’inquinamento rafforzare la barriera degli alberi anti smog. E’ questa una delle possibili soluzioni che si possono adottare per ridurre “l’isola di calore urbano”, abbattere i livelli di CO2

e quelli di polveri sottili nelle città, compresa Milano che sta vivendo uno dei suoi periodi più difficili dal punto di vista della qualità dell’aria.

Tiglio selvatico, frassino e biancospino – spiega Coldiretti Lombardia – sono alcune delle essenze che offrono la massima assimilazione di anidride carbonica per metro quadrato di foglie. Mentre per le polveri sottili sono particolarmente indicati, oltre ai tigli, anche gli olmi, gli ippocastani e gli aceri. Cinquemila piante – aggiunge Coldiretti Lombardia – in un anno assorbono 228 chili di PM10 pari alle emissioni di oltre mille macchine che percorrono 20 mila chilometri in 12 mesi

16 Gennaio 2012

Archiviato in: rondini e altri uccelli — Rita Gennaio 16, 2012 @ 3:13 pm

Verso mezzogiorno sul pioppo ho avvistato un gruppo di 10 o 15 ballerine. Beccano tra le pieghe  della spessa corteccia a scaglie grosse, mangiano qualcosa. Io cerco di distrarli dal loro cibo naturale offrendogli le briciole della mia tovaglia e  oggi anche un sacchetto di semi di orzo, grano e girasole che mi era rimasto dai vecchi laboratori con le classi: così ai piedi del pioppo ho modo di vedere passeri (forse), cincie, e una coppia di pettirossi

11 Gennaio :siamo in pieno inverno ma….

Archiviato in: calendario dei boccioli, delle fioritiure, dei frutti, rondini e altri uccelli — Rita Gennaio 11, 2012 @ 4:25 pm

E’ già cominciata la disseminazione dei platani;   ho visto alcune gemme apicali sbocciate sul sambuco: è possibile?

Qui nel mio nuovo giardino di Freto a Modena, sto ancora discutendo con le piante che mi sono portata da Fontana di Rubiera. La terra di qui ha un altro colore, difficile è il drenaggio: ho costruito un giardino delle erbe con lavanda , santolina, melissa, timo, origano, finocchio, dragoncello, achillea millefoglie, vicino a loro ho messo alchechenge e i bulbi precoci. Ho dsovuto creare un fosso di scolo per portare via  l’eccesso di acqua primaverile, ho anche aggiunto terra e sassi e sollevato le piantine. Ho dovuto spostare le piante di hosta e una varietà di muscaria grande e una sassifraga: avevano troppo sole. Ora sto facendo un giardino  con vasi di mezz’ ombra.

Quest’inverno ho pacciamato con foglie di quercia ma fra un po’ dovrò scoprire  per vedere la scilla fiorita e i primi germogli dei narcisi e dei tulipani. Di notte fa freddo e va a meno 2, ma di guiorno fa anche tredici gradi….

Il pettirosso è sempre sotto il pioppo, ma  ho visto la  ballerina prepararsi a visitare il solito nido nel buco del tronco e mi sembra di vedere qualche passero.

Sempre numerosi sono le cornacchie, le gazze e le ghiandaie, i picchi rossi e i picchi verdi, non vedo le cincie.

Raccolgo le ultime foglie in eccesso ma molte le lascio a terra sul prato per concime.

Alla festa dell’albero abbiamo proposto “LiberALBERO”

Archiviato in: Uncategorized, didattica, bimbalbero — Rita Dicembre 3, 2011 @ 3:00 pm

Per il laboratorio di novembre 2011 liberAlbero

 

PROGETTO  liberALBERO

 

 

 

  • Vi va di costruire un libro sull’albero assegnato al vostro bambino o ai vostri bambini?
  • vi forniremo il nome ufficiale dell’albero
  • ma ciò non vuol dire che possiate voi stessi chiamarlo anche con un vostro nome
  • vi daremo una foglia pressata nel suo colore autunnale
  • ma voi potete incollarne più di una o rappresentare l’albero in altro modo (cartone, collage, stoffa, stampa, corda, immagine da internet…)
  • vi ricordate cosa avete scritto sulla mappa lucida? Bellissime frasi che renderanno particolare il vostro libro e ne potete inventare ancora sul vostro albero e sul vostro bimbo/a  (sui vostri alberi e i vostri bambini gemelli e fratelli)
  • vi accenneremo a qualche leggenda sull’albero di Natale
  • ma voi potrete inventarne o cercarne un’altra
  • insomma il libro è del vostro bambino e ci potete stampare anche la sua manina accanto alla foglia o quello che vi viene in mente per divertirlo
  • può scriverlo anche lui con le sue manine e sarà ancora più bello
  • o incollare lui le cose
  • il libro si completerà nel corso delle stagioni  con tracce di fiore o polline o altro che troveremo nel corso del tempo
  • potete scriverci i  racconti per i vostri bimbi o per i vostri alberi
  • potete anche raccontare all’albero cosa sta facendo  il vostro bambino
  • e il prossimo anno,  alla cadenza del bimbalbero 2012 se volete potete mostrare le vostre opere
  • la carta per confezionare le pagine è carta riciclata, costruita a mano dagli anziani del…..       potete aggiungerne di diversa per la copertina e altre pagine aggiuntive
  • insomma non ci sono limiti alla fantasia!
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